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мιмι иιиαкυρєи∂α ѕσωєтσ....informazioni e testimonianze dalla piccola baraccopoli nella periferia di Nairobi |
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February 28 poco a poco.."poco" diventa di piùSi sente spesso parlare
dell’Africa….dei suoi problemi, del suo degrado della sua povertà; tutte cose
che ormai sono diventate quasi un luogo comune portando molte persone alla
rassegnazione.
Quando questi pensieri
iniziarono a frullarmi nella testa sempre più insistentemente, decisi di
partecipare ai corsi organizzati dall’ associazione fanese ONLUS “L’Africa Chiama”.
Un corso che si è rivelato molto utile poiché mostra per quanto è consentito la VERA realtà dell’Africa;
una realtà senza veli con aspetti positivi e negativi, un realtà ben diversa
rispetto a quella che ci vieni presentata dai media….i quali i più delle volte
ci mostrano solo i ricchi villaggi turistici e gli affascinanti safari in mezzo
alla savana.
Con questo spirito di
ricerca, di conoscenza e di voglia di migliorarmi il 19 luglio mi imbarcai in
un aereo che mi portò a Nairobi nello “slum” di SOWETO.
Non ci misi molto tempo a conoscere
la vera realtà dell’Africa…appena sceso dall’aereo la prima cosa che mi
saltò all’occhio erano le “masse” di bambini che mano nella mano facendosi
spazio tra i buoi (erano circa le cinque del mattino) camminava per raggiungere
la loro scuola…bambini di 4-5 anni con i loro fratellini che camminavano soli anche per 20 km al giorno per raggiungere la loro scuola; una scuola che
si presenta molto differente dalla nostra (il più delle volte nella scuola non
ci sono abbastanza banchi e quaderni per tutti )…
Ospite a Baba Yetu, una serie
di baracche dedicate solo ai volontari delle due associazioni (“Comunità Papa
Giovanni XXIII” e “L’Africa Chiama”), ho trascorso le mie giornate a costruire
una casa che in futuro servirà ad ospitare i ragazzi di strada…
Devo ammettere che il mio
aiuto materiale, al fine della costruzione della casa non è stato proprio incisivo;
in un mese non si può pretendere di costruire un casa…ma il mio aiuto ai
bambini …anche semplicemente giocando insieme a loro è stato senza dubbio
indispensabile…
Giocare con i bambini ridere
e confrontarsi con loro è stato senza dubbio l’aiuto più importante e
sicuramente più efficace che un volontario che vive questa esperienza per un
mese può dare..
Vedere i bambini ridere
e giocare felici è un emozione bellissima che ti fa capire molte cose
soprattutto quando distogli gli occhi dai quei bambini felici e gli alzi
rendendoti conto in che realtà vivono…Una realtà fatta di baracche, malattie, e
fogne a cielo aperto…purtroppo la vera realtà dell’Africa.
Proprio la loro felicità ci
fa capire che non bisogna arrendersi e che bisogna cercare una soluzione per
migliorare nettamente la loro esistenza…infatti mentre noi volontari abbiamo
scelto di condividere la povertà con loro..il popolo africano è costretto a
vivere questa povertà …una costrizione che molto probabilmente viene in modo
indiretto anche da noi occidentali. Alessandro (volontario a Soweto Agosto '07)February 25 Baba Yetu
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